Accessa

Come verificare l'accessibilità di un sito in 15 minuti

Pubblicata il · 6 minuti di lettura

Non serve essere esperti per farsi un'idea di quanto è accessibile un sito. Con un controllo automatico e tre semplici prove a mano, in un quarto d'ora scopri i problemi più evidenti e sai da dove cominciare. Questo metodo va bene sia per il tuo sito sia per quello di un cliente.

1. Scegli le pagine giuste (2 minuti)

Non controllare tutto: parti dalle pagine che le persone usano davvero e che, se bloccate, impediscono di fare ciò per cui sono venute. Per un negozio online sono di solito:

Le pagine costruite con lo stesso modello (tutte le schede prodotto, per esempio) tendono ad avere gli stessi problemi: correggerne il modello li sistema tutti insieme.

2. Fai il controllo automatico (5 minuti)

Un controllo automatico confronta il codice della pagina con le regole delle WCAG e trova in pochi secondi i problemi più frequenti: immagini senza descrizione, testo poco contrastato, campi senza etichetta, pulsanti senza nome, lingua della pagina mancante.

Con Accessa funziona così:

  1. apri la pagina da controllare in Chrome o Edge;
  2. clicca l'icona di Accessa nella barra del browser;
  3. leggi il risultato: i problemi sono ordinati dal più grave, con la spiegazione di chi ne è colpito e di come correggerli;
  4. premi Mostra accanto a un problema per vedere l'elemento evidenziato sulla pagina.

Ripeti per ogni pagina scelta e annota i problemi critici e gravi: sono quelli da correggere per primi. Il punteggio è utile per confrontare le pagine tra loro e per vedere i progressi nel tempo, non è un voto di conformità.

3. Prova il sito con la sola tastiera (5 minuti)

Molte persone non usano il mouse: chi ha difficoltà motorie, chi usa un lettore di schermo, chi preferisce la tastiera. Metti da parte il mouse e prova:

Questa prova nessuno strumento automatico la può fare al posto tuo, ed è spesso quella che rivela i blocchi più seri.

4. Due controlli a colpo d'occhio (3 minuti)

E dopo?

Ora hai un elenco di problemi in ordine di priorità. Correggi prima quelli che bloccano un'azione importante (comprare, registrarsi, contattarti), poi gli altri. Molti sono rapidi: trovi esempi concreti nella guida ai 6 errori più comuni.

Ricorda il limite di questo metodo: un controllo automatico trova una parte dei problemi, non tutti. Non sa dire, per esempio, se la descrizione di un'immagine ha senso o se un video ha sottotitoli corretti. Per i siti che rientrano nell'European Accessibility Act conviene far fare anche una verifica completa da un esperto, partendo dalle pagine di acquisto.

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