Come verificare l'accessibilità di un sito in 15 minuti
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Non serve essere esperti per farsi un'idea di quanto è accessibile un sito. Con un controllo automatico e tre semplici prove a mano, in un quarto d'ora scopri i problemi più evidenti e sai da dove cominciare. Questo metodo va bene sia per il tuo sito sia per quello di un cliente.
1. Scegli le pagine giuste (2 minuti)
Non controllare tutto: parti dalle pagine che le persone usano davvero e che, se bloccate, impediscono di fare ciò per cui sono venute. Per un negozio online sono di solito:
- la home page;
- una pagina di categoria o di ricerca;
- una scheda prodotto;
- il carrello e i passaggi del pagamento;
- la pagina di accesso o registrazione e quella dei contatti.
Le pagine costruite con lo stesso modello (tutte le schede prodotto, per esempio) tendono ad avere gli stessi problemi: correggerne il modello li sistema tutti insieme.
2. Fai il controllo automatico (5 minuti)
Un controllo automatico confronta il codice della pagina con le regole delle WCAG e trova in pochi secondi i problemi più frequenti: immagini senza descrizione, testo poco contrastato, campi senza etichetta, pulsanti senza nome, lingua della pagina mancante.
Con Accessa funziona così:
- apri la pagina da controllare in Chrome o Edge;
- clicca l'icona di Accessa nella barra del browser;
- leggi il risultato: i problemi sono ordinati dal più grave, con la spiegazione di chi ne è colpito e di come correggerli;
- premi Mostra accanto a un problema per vedere l'elemento evidenziato sulla pagina.
Ripeti per ogni pagina scelta e annota i problemi critici e gravi: sono quelli da correggere per primi. Il punteggio è utile per confrontare le pagine tra loro e per vedere i progressi nel tempo, non è un voto di conformità.
3. Prova il sito con la sola tastiera (5 minuti)
Molte persone non usano il mouse: chi ha difficoltà motorie, chi usa un lettore di schermo, chi preferisce la tastiera. Metti da parte il mouse e prova:
- con Tab e Maiusc+Tab ti muovi tra link, pulsanti e campi: vedi sempre dove ti trovi? Se l'evidenziazione sparisce, è un problema;
- riesci ad aprire il menu, a chiudere i pop-up e il banner dei cookie, a scegliere taglia o quantità?
- riesci ad arrivare fino alla conferma dell'ordine con Invio e Spazio?
- l'ordine in cui ti sposti ha senso, o salti avanti e indietro nella pagina?
Questa prova nessuno strumento automatico la può fare al posto tuo, ed è spesso quella che rivela i blocchi più seri.
4. Due controlli a colpo d'occhio (3 minuti)
- Ingrandisci al 200% con Ctrl++: il testo resta leggibile, senza parti sovrapposte o tagliate? Si può ancora completare un acquisto?
- Rileggi i testi dei link e dei pulsanti: "Clicca qui", "Leggi di più" o un'icona senza nome non dicono dove portano a chi usa un lettore di schermo, che spesso scorre l'elenco dei link fuori dal contesto.
E dopo?
Ora hai un elenco di problemi in ordine di priorità. Correggi prima quelli che bloccano un'azione importante (comprare, registrarsi, contattarti), poi gli altri. Molti sono rapidi: trovi esempi concreti nella guida ai 6 errori più comuni.
Ricorda il limite di questo metodo: un controllo automatico trova una parte dei problemi, non tutti. Non sa dire, per esempio, se la descrizione di un'immagine ha senso o se un video ha sottotitoli corretti. Per i siti che rientrano nell'European Accessibility Act conviene far fare anche una verifica completa da un esperto, partendo dalle pagine di acquisto.