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Dichiarazione di accessibilità e EAA: cosa devi pubblicare

Pubblicata il · 6 minuti di lettura

Rendere accessibile il sito è metà del lavoro. L'European Accessibility Act chiede anche di spiegare ai clienti come il servizio soddisfa i requisiti di accessibilità. In pratica è una pagina, spesso chiamata "dichiarazione di accessibilità". Vediamo cosa deve contenere e dove pubblicarla.

Cosa chiede la legge

La direttiva prevede che chi fornisce un servizio rientrante nell'EAA (per esempio un negozio online) renda disponibili le informazioni su come il servizio rispetta i requisiti di accessibilità. Le indicazioni sono nell'allegato V della direttiva, ripreso in Italia dal d.lgs. 82/2022.

Le informazioni devono:

Da non confondere con la "dichiarazione di accessibilità" che le pubbliche amministrazioni compilano sul modulo di AgID: quella deriva da un'altra legge, la 4/2004. Per le imprese private soggette all'EAA non esiste un modulo ufficiale: conta che il contenuto ci sia.

Cosa deve contenere

L'allegato V indica almeno tre elementi:

  1. Una descrizione generale del servizio, in formati accessibili: cosa offri e come si usa, in parole semplici.
  2. Le spiegazioni necessarie per usarlo, comprese le funzioni pensate per l'accessibilità (per esempio la navigazione da tastiera o le alternative alle verifiche con immagini).
  3. Come il servizio soddisfa i requisiti di accessibilità, per esempio indicando che segue la norma EN 301 549 e quindi le WCAG ai livelli A e AA, e come lo hai verificato.

Non sono obbligatori per legge ma sono buona pratica, e rendono la pagina più credibile: l'elenco delle parti non ancora accessibili con le alternative disponibili, un contatto per segnalare problemi e la data dell'ultimo aggiornamento.

Uno schema da seguire

Puoi organizzare la pagina con queste sezioni, adattandole al tuo servizio:

Accessibilità di [nome del negozio]

Il servizio. [Nome] è un negozio online di [prodotti]. Puoi cercare i prodotti, aggiungerli al carrello, pagare con [metodi] e seguire la spedizione dal tuo account.

Come usarlo. Il sito si può usare con mouse, tastiera, schermo tattile e lettori di schermo. [Descrivi eventuali funzioni utili: scorciatoie, ricerca, assistenza.]

Requisiti e standard. Il sito è progettato per rispettare la norma EN 301 549 e le linee guida WCAG 2.1 livello AA. L'ultima verifica è stata fatta il [data] con [controlli automatici e prove manuali / audit di un esperto].

Limiti noti. [Elenca le parti non ancora accessibili, cosa stai facendo e l'alternativa: "Le istruzioni in PDF non sono accessibili: puoi richiederle in formato testo scrivendo a …"]

Segnalazioni. Se incontri un problema scrivi a [email] o chiama [telefono]: rispondiamo entro [tempo].

Ultimo aggiornamento: [data].

Scrivi solo ciò che è vero. Dichiarare "il sito è pienamente accessibile" senza averlo verificato espone più che tacere: i limiti noti, dichiarati con un'alternativa, sono un segno di serietà.

Dove metterla e quando aggiornarla

Da dove partire

Per scrivere la sezione sui requisiti e sui limiti noti ti serve sapere come sta il sito. Un primo controllo automatico con Accessa e le prove a mano descritte nella guida su come verificare un sito in 15 minuti ti danno l'elenco da cui partire.

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